Geopolitica


Enrico Maiorino

GEOPOLITICA DELLA CRISI ECONOMICA CONTEMPORANEA

                                                       UNO SCHEMA TEORICO.

 

La  crisi economica attuale è definita da tutti gli osservatori grave e/o gravissima a seconda dei diversi punti di vista analitici. Si può facilmente raggruppare le diverse voci argomentative del dibattito in corso nell'espressione concettuale di profondità analitica. Tutta la crisi viene interpretata nel suo insieme e nella durata eventuale che avrà. La costruzione,altresì, di uno schema teorico geopolitico di comprensione delle realtà plurime di questa crisi incontra due principali ostacoli pratici nell'attuazione.Il primo è il confondere l'ambito geopolitico con quello di una semplice analisi a livello delle Relazioni Internazionali. Il dato politico,pensiamo alla rete di rapporti diplomatici internazionali, ai trattati economici etc.,si dilata facilmente, quasi ad elidere, quello geopolitico. Il secondo, quasi simile al primo, è la prevalenza del dato economico (anche geo-economico) sulla riflessione geopolitica.

 

                                                        LO SCHEMA.

 

LA RICERCA E LA SUCCESSIVA  LOCALIZZAZIONE DEL CENTRO INIZIALE E PROPULSIVO DELLA  CRISI.

La crisi è nata e si caratterizza strutturalmente in un luogo ben definito e localizzato: gli U.S.A.

Questo epicentro si delinea come unico ed in profondità sistematicamente elevata

                                GLI EFFETTI POSSONO  ESSERE:

La sovrastruttura culturale,politica,ideale e complessiva del Centro viene scossa con maggiore intensità e deve ricostruire con maggiore consapevolezza dei suoi stessi limiti.

Da parte della dirigenza politico-intellettuale del centro inizia la ricerca della causa "primaria" della

Crisi- in questo caso verificare se esiste la possibilità di proiettare sull' esterno come nemico la crisi

Se non Esiste la crisi per il centro ha effetti molto più gravi.

 

 

LA DIFFUSIONE NELLO SPAZIO

DEGLI EFFETTI DELLA CRISI :

GLI EFFETTI RAGGIUNGONO LO SPAZIO  MUOVENDOSI SECONDO QUESTE MODALITA': DIVERSE VELOCITA'

1)      Tempo unito allo spazio: notizie-affari-reti sociali.

2)       Spazio come teatro  geopolitica: vicino-medio-lontano epicentro-successione di effetti e nascita di nuove cause.

ESIGENZA DI MISURARE GLI EFFETTI DELLA DIFFUSIONE DELLA CRISI AI DIVERSI GRADI E LIVELLI DI ATTUAZIONE DI QUESTI.

LO STUDIO DEI MOVIMENTI DI RIFLUSSO.

Dagli spazi coinvolti si sviluppano azioni e reazioni congiunte che si definiscono RIFLUSSI

Possono essere di diversa natura: 1) "A FIUME" ovvero diretti verso il Centro con forte,media,debole intensità.          2) " A PUNTI" ovvero la spinta iniziale verso il Centro si disperdono verso altri siti spaziali.             

 

 IPOTESI

                  L'ipotesi è da verificare e non è ancora delineata in profondità.

1)      IL CENTRO E' DEFINITO GLI U.S.A.

2)      IL CENTRO NON HA TROVATO VIE ESTERNE

3)      LA DIFFUSIONE  E' VELOCE

I RIFLUSSI POSSONO  ESSERE A "FIUME" ?