Attualitą


Lucio Avagliano

La svolta di Mattarella

 

 

Esaurita la fase delle congratulazioni di rito, il significato della svolta è da ricercarsi innanzitutto nella necessità di una risposta ad un'esigenza diffusa di intervenire ad una crisi morale e politica principalmente  della sinistra che ha lasciato spazio ad un ideologia democratico-cristiana la cui esperienza si è svolta prevalentemente negli anni dello sviluppo cui aveva fatto seguito quello dell'austerità, con risultato finale di trovarsi a gestire la fase depressiva del capitalismo la quale in realtà era più adatta alla politica democratica come globalmente avviene nei paesi più sviluppati. Di conseguenza è apparso subito evidente che la persona di Mattarella fosse la più adatta ad intervenire in questo nuovo ciclo, sia per la sua esperienza che per il suo ricollegarsi a uomini come Moro, Fanfani e Sturzo cioè i protagonisti del periodo che aveva coinciso con i cd trent'anni gloriosi dello sviluppo economico mondiale e con il richiamo alla costituzione Repubblicana sostenuta da tali personaggi.

 

La Presidenza è sembrata, inoltre, particolarmente adatta per il suo ruolo di garanzia ad una sorta di ritorno all'indietro e cioè proprio ad un periodo caratterizzato politicamente dalla presenza egemonica della democrazia cristiana.

 

Ciò non significa che questa abbia assolto alla perfezione il suo compito da sola, ma che cercò di adeguarsi alla fase storica in atto. Probabilmente il partito non fu all'altezza delle personalità che abbiamo citato, ma interpretò molto meglio della sinistra le politiche che i tempi nuovi richiedevano.